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Accogliamo
le Persone
e le loro Storie

Casa Vincenziana Residenza Protetta

Assistenza ed accoglienza residenziale socio-sanitaria per anziani non autosufficienti.

Casa Natività di Maria Residenza Protetta

Assistenza e accoglienza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti,

Casa Natività di Maria Gruppo Appartamento

Accoglienza e assistenza sociale residenziale per anziani autosufficienti e pronta accoglienza

Casa Vincenziana Residenza Protetta

Assistenza ed accoglienza residenziale socio-sanitaria per anziani non autosufficienti.

Casa Natività di Maria Residenza Protetta

Assistenza e accoglienza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti,

Casa Natività di Maria Gruppo Appartamento

Accoglienza e assistenza sociale residenziale per anziani autosufficienti e pronta accoglienza

Casa Vincenziana Residenza Protetta

La Casa Vincenziana G. Andreoli di San Venanzo offre assistenza ed accoglienza residenziale socio-sanitaria per anziani non autosufficienti. E' un ambiente familiare ed attento al benessere di ogni ospite. Il rispetto della dignità umana, la cura della persona sono il nodo centrale della nostra attività.

Accoglienza ed assistenza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti per un numero di 20 posti autorizzati con Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 258 del 1801-2017 in convenzione con la USL n. 1 presso le residenze protetta Casa Vincenziana G. Andreoli " sita in Via Marconi n. 9 in San Venanzo (TR).

E’ operativa dal 1992 frutto della donazione di un immobile, ubicato nel centro del paese, di proprietà della sig.ra Giuliana Andreoli alla Parrocchia di S. Venanzio Martire.

Per volontà dei Sacerdoti Don Ruggero Iorio e Don Giuseppe Petrangeli, parroci pro-tempore, l’immobile è stato ristrutturato con la precisa volontà di realizzare un centro residenziale per anziani.

Agli inizi degli anni 2000 alla struttura originaria è stato annesso un ulteriore immobile, in parte frutto di un’altra donazione, che ha consentito l’ampliamento strutturale ed il rispetto di quanto previsto dalle normative in materia di residenze protette.

Con Delibera n. 7655 del 09/09/2005 la Regione Umbria ha autorizzato l'ente parrocchiale Casa Vincenziana G. Andreoli alla gestione di 21 posti per non autosufficienti in regime di convenzione ASL.

Come si può evincere dalla stessa denominazione la Casa Vincenziana G.Andreoli si ispira all’opera di San Vincenzo de’ Paoli, Sacerdote francese dell’600 noto per la sua completa dedizione ai poveri e fondatore degli ordini religiosi Vincenziani.

CARITAS CHRISTI URGET NOS (2 cor. 5,14): l’amore di Cristo ci spinge, cioè ci impone di essere attenti a riconoscere le necessità e i bisogni dell'altro e darne adeguata risposta nel rispetto della dignità umana, mettendo al centro il valore sacro della vita. La cura della persona in ogni suo aspetto (età, stato di salute, status sociale e familiare) è il centro della nostra attività. Tutto ciò si sviluppa in una molteplicità di aspetti che si concretizzano in quelli dell’umanità e qualità dell’assistenza socio-sanitaria, ma anche in quelli della cura degli spazi in cui le persone vivono. La casa rispetta anche nel suo arredo un clima familiare e ricostruisce angoli che richiamano, attraverso mobili, utensili ecc., memorie di tempi vissuti (la cucina della nonna, vetrine con vecchi servizi di porcellane, collezioni di antichi giocattoli ed oggetti vari). Questo, a rafforzare l’idea che la Casa Vincenziana non è solo un centro che eroga unilateralmente servizi socio-assistenziali, ma si propone come compagna di un cammino di ricordi e di presente da fare insieme ai nonni, alle famiglie, agli operatori, ai volontari.

Casa Vincenziana Residenza Protetta

La Casa Vincenziana G. Andreoli di San Venanzo offre assistenza ed accoglienza residenziale socio-sanitaria per anziani non autosufficienti. E' un ambiente familiare ed attento al benessere di ogni ospite. Il rispetto della dignità umana, la cura della persona sono il nodo centrale della nostra attività.

Accoglienza ed assistenza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti per un numero di 20 posti autorizzati con Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 258 del 1801-2017 in convenzione con la USL n. 1 presso le residenze protetta Casa Vincenziana G. Andreoli " sita in Via Marconi n. 9 in San Venanzo (TR).

E’ operativa dal 1992 frutto della donazione di un immobile, ubicato nel centro del paese, di proprietà della sig.ra Giuliana Andreoli alla Parrocchia di S. Venanzio Martire.

Per volontà dei Sacerdoti Don Ruggero Iorio e Don Giuseppe Petrangeli, parroci pro-tempore, l’immobile è stato ristrutturato con la precisa volontà di realizzare un centro residenziale per anziani.

Agli inizi degli anni 2000 alla struttura originaria è stato annesso un ulteriore immobile, in parte frutto di un’altra donazione, che ha consentito l’ampliamento strutturale ed il rispetto di quanto previsto dalle normative in materia di residenze protette.

Con Delibera n. 7655 del 09/09/2005 la Regione Umbria ha autorizzato l'ente parrocchiale Casa Vincenziana G. Andreoli alla gestione di 21 posti per non autosufficienti in regime di convenzione ASL.

Come si può evincere dalla stessa denominazione la Casa Vincenziana G.Andreoli si ispira all’opera di San Vincenzo de’ Paoli, Sacerdote francese dell’600 noto per la sua completa dedizione ai poveri e fondatore degli ordini religiosi Vincenziani.

CARITAS CHRISTI URGET NOS (2 cor. 5,14): l’amore di Cristo ci spinge, cioè ci impone di essere attenti a riconoscere le necessità e i bisogni dell'altro e darne adeguata risposta nel rispetto della dignità umana, mettendo al centro il valore sacro della vita. La cura della persona in ogni suo aspetto (età, stato di salute, status sociale e familiare) è il centro della nostra attività. Tutto ciò si sviluppa in una molteplicità di aspetti che si concretizzano in quelli dell’umanità e qualità dell’assistenza socio-sanitaria, ma anche in quelli della cura degli spazi in cui le persone vivono. La casa rispetta anche nel suo arredo un clima familiare e ricostruisce angoli che richiamano, attraverso mobili, utensili ecc., memorie di tempi vissuti (la cucina della nonna, vetrine con vecchi servizi di porcellane, collezioni di antichi giocattoli ed oggetti vari). Questo, a rafforzare l’idea che la Casa Vincenziana non è solo un centro che eroga unilateralmente servizi socio-assistenziali, ma si propone come compagna di un cammino di ricordi e di presente da fare insieme ai nonni, alle famiglie, agli operatori, ai volontari.

Casa Natività di Maria Residenza Protetta

Casa Natività di Maria, situata a Orvieto (TR), offre servizi di assistenza e accoglienza socio-sanitaria residenziale per 40 anziani non autosufficienti, garantendo un ambiente di supporto e cura dedicato al benessere dei nostri ospiti.

Accoglienza ed assistenza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti per un numero di 40 posti con Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 258 del 18/01/2017 in convenzione con la USL n. 2 presso le residenze protetta Casa Natività di Maria sita in Fraz. Morrano n. 66/b Orvieto (TR).

Casa Natività di Maria Residenza Protetta

Casa Natività di Maria, situata a Orvieto (TR), offre servizi di assistenza e accoglienza socio-sanitaria residenziale per 40 anziani non autosufficienti, garantendo un ambiente di supporto e cura dedicato al benessere dei nostri ospiti.

Accoglienza ed assistenza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti per un numero di 40 posti con Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 258 del 18/01/2017 in convenzione con la USL n. 2 presso le residenze protetta Casa Natività di Maria sita in Fraz. Morrano n. 66/b Orvieto (TR).

Casa Natività di Maria:
Gruppo Appartamento

Situata a Orvieto (TR), Casa Natività di Maria offre un ambiente di accoglienza e assistenza sociale residenziale per 6 anziani autosufficienti e 2 posti di pronta accoglienza. La struttura promuove l'integrazione e il sostegno, evitando la solitudine e valorizzando il ciclo completo della vita.

Accoglienza ed assistenza sociale residenziale per anziani autosufficienti per un numero di 6 posti e 2 di pronta accoglienza, autorizzata e convenzionata dal Comune di Orvieto, presso la residenza servita Casa Natività di Maria sita in Fra. Morrano n. 66/b Orvieto (TR).

Ubicata nel paese di Morrano, piccola frazione del Comune di Orvieto nasce come residenza per accogliere anziani e persone in difficoltà.

Casa Natività di Maria: Gruppo Appartamento

Casa Natività di Maria, situata a Orvieto (TR), offre servizi di assistenza e accoglienza socio-sanitaria residenziale per 40 anziani non autosufficienti, garantendo un ambiente di supporto e cura dedicato al benessere dei nostri ospiti.

Accoglienza ed assistenza socio-sanitaria residenziale per anziani non autosufficienti per un numero di 40 posti con Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 258 del 18/01/2017 in convenzione con la USL n. 2 presso le residenze protetta Casa Natività di Maria sita in Fraz. Morrano n. 66/b Orvieto (TR).

Servizi

Medico Infermieristico

Assistenza Medica per Persone Anziane e Non Autosufficienti.

La salute è una delle preoccupazioni più importanti per le persone anziane e non autosufficienti. L’assistenza medica è l’insieme di prestazioni, cure e iniziative erogate da professionisti sanitari per promuovere, prevenire, diagnosticare e curare la salute. La struttura offre un’assistenza medica con l’impegno congiunto del Direttore Sanitario del centro, del Medico di Medicina Generale di ciascun ospite e della guardia medica del SSN. 

Di cosa si tratta?

Il direttore Sanitario elabora protocolli sanitari e assistenziali che la struttura dovrà adottare, il medico di MMG continuerà ad occuparsi della gestione dei problemi di salute del proprio assistito attraverso: visite periodiche, controlli laboratoristici e strumentali, attivazione di consulenze specialistiche (ove necessario), espletamento delle attività burocratiche di sua competenza (ricette, certificazioni, prenotazioni, ecc.), impostazione e revisione della terapia farmacologica. Tutto ciò avviene attraverso una stretta collaborazione con il personale infermieristico e assistenziale. Il medico di medicina generale, nonché il Direttore Sanitario ricevono i familiari in orari e giorni da concordare. 

Assistenza Infermieristica Professionale per Persone Anziane e Non Autosufficienti.

L'assistenza infermieristica professionale è un servizio fondamentale per le persone anziane e non autosufficienti che cercano cure di qualità e affidabili. La struttura, offre un'assistenza infermieristica garantita da infermieri professionali, nel rispetto di protocolli specifici e programmi in coerenza con le consegne mediche.

Di cosa si tratta?

L'assistenza infermieristica è un elemento cruciale per la cura e il benessere delle persone anziane e non autosufficienti. Gli infermieri lavorano nel rispetto di protocolli specifici e programmi in coerenza con le consegne mediche, garantendo che gli ospiti ricevano le cure infermieristiche di cui hanno bisogno per mantenere una buona salute e benessere. Questo, include il monitoraggio della salute, l'assistenza nelle attività quotidiane e la somministrazione di farmaci e terapie prescritti dal medico. Lavorano a stretto contatto con il medico di medicina generale e gli altri membri del team di cura per garantire che l'assistenza infermieristica fornita sia coerente e integrata con le altre attività e servizi forniti dalla struttura.

Se vuoi saperne di più sulle nostre attività di assistenza infermieristica o se sei interessato a scoprire come possiamo aiutare un caro amico o un familiare, contattaci oggi stesso.

Assistenziale

Assistenza dell'operatore socio-sanitario per Persone Anziane e Non Autosufficienti

La struttura offre un'assistenza professionale garantita da OSS nel rispetto di protocolli specifici e programmi in coerenza con le consegne medico-infermieristiche.

Di cosa si tratta?

L’assistenza delle OSS è un intervento diretto alla persona, finalizzato a soddisfare i bisogni primari, promovendo il benessere e l’integrazione sociale. L’assistenza agli ospiti è garantita dagli OSS che agiscono sulla base del PAI (Piano Assistenziale Individualizzato) ossia, il documento di sintesi che raccoglie e descrive in ottica multidisciplinare le informazioni relative ai soggetti in condizioni di bisogno, ciò con l'intento di formulare e attuare un progetto di cura e assistenza che possa favorirne la migliore condizione di salute e benessere raggiungibile.

L’OSS fornisce assistenza diretta all’ospite nelle attività della loro vita quotidiana in team con medici ed infermieri.

Riabilitativo

Riabilitazione fisioterapica per la ripresa delle funzionalità

La riabilitazione fisioterapica svolta da fisioterapisti abilitati è finalizzata alla ripresa delle funzionalità delle persone anziane e non autosufficienti. La riabilitazione viene svolta in base alle linee guida del Ministero della Salute o, in mancanza di queste, nel rispetto delle buone pratiche clinico-assistenziali.

Di cosa si tratta?

La riabilitazione è una attività finalizzata al recupero o mantenimento delle funzioni. La riabilitazione presso la Residenze Protette è attuata attraverso attività di: fisioterapia individuale ed allargata (di gruppo). La residenza protetta offre la possibilità di attivare percorsi fisioterapici ulteriori in regime privato da svolgere dietro prescrizione del medico di medicina generale che segue l'ospite. Altresì, offre la possibilità di attivare il servizio di idrokinesiterapia presso la struttura Natività di Maria.

Di cosa si tratta?

L'idrokinesiterapia è un trattamento innovativo per il recupero funzionale che utilizza l'acqua come mezzo per migliorare la mobilità e la forza. Questa terapia è particolarmente utile per i pazienti che hanno subito lesioni o hanno problemi di movimento a causa di malattie neurologiche e cronico-degenerative. L'ambiente idroterapico offre una vasta gamma di possibilità per il trattamento, dalla riduzione del dolore all'aumento della flessibilità e della forza. Inoltre, l'acqua offre un supporto fluttuante che permette ai pazienti di eseguire esercizi che altrimenti sarebbero troppo dolorosi o difficili.

La nostra equipe altamente qualificata effettua una valutazione personalizzata per ogni paziente, al fine di determinare il piano di trattamento più adeguato per ottenere i migliori risultati. Durante le sessioni di idrokinesiterapia, i pazienti lavorano con i terapisti in un ambiente sicuro e confortevole per raggiungere i loro obiettivi di recupero.

Se stai cercando un trattamento innovativo per migliorare la tua mobilità e la tua forza, contattaci oggi stesso per saperne di più sulla nostra offerta di idrokinesiterapia.

Attività di Animazione Sociale

Le nostre attività di animazione sociale sono progettate per aiutare gli ospiti a mantenere le loro capacità residuali ed abilità professionali attraverso esperienze significative. Queste attività sono svolte da un educatore qualificato che ha una vasta esperienza nel lavorare con persone anziane e non autosufficienti.

Il nostro modello di programmazione è progettato per garantire che le attività siano volte a soddisfare le esigenze degli ospiti. L’obbiettivo è comprendere le loro esigenze e progettare attività che siano significative e divertenti per loro.

Le attività che offriamo possono includere lettura inclusiva, laboratori creativi, attività oculo-manuali e molto altro ancora sia in gruppo che individuali. Tutte queste attività sono progettate per aiutare gli ospiti a mantenere e migliorare le loro abilità residuali.

In sintesi, le nostre attività di animazione sociale sono una parte importante del nostro impegno per le esperienze significative e divertenti che coinvolgono tutti gli ospiti. 

Se sei interessato a scoprire di più su come le nostre attività psicosociali possono aiutare la tua famiglia o un caro amico, contattaci oggi stesso per saperne di più.

Attività Terapeutico Riabilitativa

La struttura offre la possibilità di accedere a percorsi altamente specializzati attraverso l’acquisto di progetti esternalizzati quali Musicoterapia di gruppo, Musica da camera (individuale), di logopedia e da ultimo il progetto a spot “in compagni di & per”.

Di cosa si tratta?

Progetto di Logopedia: percorso riabilitativo finalizzato a trattare disturbi del linguaggio quali afasia, disartria, disfagia, malattie neurodegenerative attraverso sedute individuali e/o di gruppo

Musicoterapia: attraverso le pratiche musicoterapiche, l’intervento intende favorire la nascita di una relazione autentica e di un legame empatico, capace di aprire canali di comunicazione e di contatto sia tra i musicoterapisti e gli ospiti sia tra gli ospiti stessi. L’esperienza musicale si svilupperà all’interno di un clima emotivo accogliente, sereno e rassicurante, in cui la musica diventa strumento di espressione, condivisione e benessere. Le proposte saranno pensate per coinvolgere attivamente i partecipanti, sostenendo l’attenzione e la motivazione, riaccendendo l’interesse e permettendo a ciascuno di sperimentare sensazioni di piacere, gratificazione e riconoscimento personale. L’intervento di musicoterapia si propone di dare vita a uno spazio condiviso di incontro e partecipazione, in cui la musica diventa veicolo di aggregazione e di piacevole intrattenimento. Il canale sonoro-musicale sarà utilizzato come stimolo privilegiato per riattivare ricordi ed esperienze significative, sostenere i processi di memoria e favorire il desiderio di raccontarsi. Attraverso il suono e l’ascolto, si intende promuovere il dialogo, la condivisione delle storie personali e il rafforzamento delle relazioni, valorizzando la dimensione comunicativa ed emotiva di ciascun partecipante.

Musica da camera: Il progetto nasce con l’intento di raggiungere quegli ospiti che, per condizioni fisiche, emotive o relazionali, non possono prendere parte alle attività di gruppo. L’intervento è rivolto anche a quegli ospiti che partecipano alle attività di gruppo ma per i quali, a seguito di un’attenta osservazione e di un confronto condiviso con l’Assistente Sociale, si ritiene significativo ed efficace affiancare un percorso individuale. La relazione uno a uno diventa così uno spazio privilegiato, flessibile e rispettoso dei tempi della persona, in cui la musicoterapia si modula sull’ascolto, favorendo un incontro autentico, personalizzato e profondamente relazionale. Al cuore dell’intervento vi sono due elementi inscindibili: da un lato la relazione umana che si costruisce tra il musicoterapista e l’utente, dall’altro l’esperienza sonoro-musicale, che diventa linguaggio espressivo, canale comunicativo e spazio di incontro. Un aspetto centrale degli incontri è l’utilizzo della musica significativa per la persona: le melodie, le canzoni e i suoni familiari possiedono un forte potere evocativo, capace di riattivare emozioni profonde e ricordi positivi. Il suono diventa così uno strumento privilegiato per stimolare la memoria musicale, una delle forme di memoria che più a lungo rimane integra nel processo di invecchiamento. Anche quando altre capacità mnestiche risultano compromesse, gli anziani riescono spesso a riconoscere e ricordare le musiche legate alla propria storia di vita, ritrovando attraverso di esse un senso di continuità, identità e presenza.

Progetto a spot “in compagni di & per”: Il progetto mira a contrastare l’isolamento sociale e il decadimento cognitivo attraverso attività che valorizzino l'intenzionalità. L'idea cardine è che sentirsi "utili" e "partecipi" sia il miglior motore per mantenere vive le competenze residue (motorie, cognitive e relazionali) attraverso specifiche aree di intervento ed attività

Assistenza Sociale

Il ruolo dell’assistente sociale è fondamentale per prevenire l’istituzionalizzazione “passiva”, trasformando la residenza da luogo di mera cura a spazio di vita. L’assistente sociale gestisce la complessità dei bisogni negli anziani non autosufficienti.

Di cosa si tratta?

L’assistente sociale, all’interno della struttura, integra aspetti sociali e relazionali nel percorso di cura, garantendo la centralità dell’ospite e il supporto alla famiglia. Opera in equipe per la gestione dell’inserimento, l’elaborazione del PAI e il monitoraggio dell’ospite agendo come facilitatore tra l’anziano, la famiglia e la rete dei servizi.L’assistente sociale è a disposizione dei familiari/caregiver su appuntamento anche per consulenza in materia di normative socio-assistenziali.

Attività di Tirocinio e Volontariato

Il Volontariato è centrale risorsa del Terzo Settore e da intendersi integrato alle attività delle Strutture. Lo sviluppo e l’integrazione del Volontariato è garanzia di crescita di una diffusa cultura della solidarietà e della vicinanza alle persone svantaggiate. 

Di cosa si tratta?

La struttura promuove attività di inclusione quali: la presenza dei scout, gli studenti del liceo nel progetto di alternanza scuola-lavoro, i bambini dell’asilo in attività di giardino-terapiche, scuola di teatro per letture ad alta voce ecc

Il tirocinio: La struttura è inoltre spazio di orientamento e formazione attraverso lo svolgimento di tirocini delle diverse figure professionali operanti nei diversi settori di intervento. 

Di cosa si tratta?

Il tirocinio è disciplinato da apposita Convenzione da sottoscrivere con gli Enti richiedenti.

Il tirocinante sarà assegnato ad un tutor designato dalla Direzione Sanitaria e della stessa qualifica relativa al tirocinio da effettuare e già operante in Struttura. Il progetto formativo è indicato dalla scuola di formazione del tirocinante. Il tirocinio alla sua conclusione sarà sottoposto ad una valutazione da parte del tutor e della Direzione sanitaria, relativamente al raggiungimento o meno degli obiettivi definiti nel progetto stesso. Lo sviluppo dei tirocini nei vari Centri operativi va favorito ed incentivato in quanto garanzia di costante verifica di qualità del lavoro svolto nelle Strutture medesime e del lavoro di rete. 

Ristorazione e Cucina

Il momento del pasto è centrale nella giornata dell'ospite, coniugando il piacere del cibo con le esigenze nutrizionali edificate.

  • MENU PERSONALIZZATI: I menù sono validati dalla direzione sanitaria e dal nutrizionista, strutturati su rotazioni stagionali e articolati in tre pasti principali più gli spuntini.

  • DIETE SPECIALI: Vengono elaborate diete ad hoc per patologie specifiche (es. diabete, disfagia, ipertensione, celiachia).

  • MODALITÀ DI SERVIZIO: I pasti vengono serviti nelle sale da pranzo comuni per favorire la socializzazione, oppure direttamente in camera per gli ospiti con difficoltà motorie o allettati.

"La nostra cucina interna prepara ogni piatto con la cura e l'amore di una volta, perché il buon cibo non nutre solo il corpo, ma riscalda anche il cuore"

Servizio Alberghiero e Pulizie

La cura degli ambienti garantisce igiene e comfort costanti.

  • SANIFICAZIONE: Pulizia giornaliera delle camere e degli spazi comuni, con sanificazioni periodiche più approfondite.

  • CAMERE E ARREDI: Le stanze (singole o doppie) sono dotate di letti ortopedici, campanelli di chiamata, bagni attrezzati per disabili e climatizzazione.

  • MANUTENZIONE: Interventi tempestivi per la riparazione di arredi o impianti per mantenere gli standard di sicurezza.

Lavanderia e Guardaroba

Gestione completa del corredo tessile per evitare disagi agli ospiti e ai familiari.

  • LAVAGGIO E STIRATURA: Ritiro, lavaggio ad alta temperatura, asciugatura e stiratura sia della biancheria piana (lenzuola, asciugamani) sia degli indumenti personali.

  • ETICHETTATURA: I capi personali vengono contrassegnati con un codice numerico relativo ad ogni ospite al momento dell'ingresso per prevenire lo smarrimento.

Assistenza Religiosa e Spirituale

Le Residenze offrono l’opportunità, a chi lo desidera, di partecipare a celebrazioni eucaristiche e funzioni religiose all'interno dei centri.

Gli ospiti che lo desiderano, sono aiutati a mettersi in contatto con i sacerdoti dell’unità pastorale di San Venanzo

La Struttura in Rete

Progetto di Animazione Sociale:

A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

Il progetto, promosso da Obedience to Life S.r.l. e dedicato agli ospiti della Residenza Protetta Casa Natività di Maria, centro operativo di Casa Vincenziana S.r.l. Impresa Sociale, prevede il recupero di attività ludiche della vita dei partecipanti attraverso il disegno e la tecnica della narrazione, con la condivisione di esperienze e ricordi: giocare, nelle sue diverse forme possibili, contribuisce a mantenere alto l'umore, nonostante le difficoltà, allontanando la tristezza, una delle prime cause di malessere fisico e mentale.

La finalità dell'intervento si colloca pertanto in un'ottica educativa, legata alla crescita personale di ogni partecipante, ma anche in chiave preventiva, ossia orientata a sviluppare, quanto più possibile, un umore che sia legato a sentimenti positivi, nonostante le difficoltà vissute o i disagi quotidiani specifici dell'età.

Obiettivo principale, quindi, quello di prevenire il peggioramento delle condizioni psico-fisiche, emotive e relazionali dei partecipanti.

L'intervento può, inoltre, considerarsi a carattere terapeutico, con lo scopo di incentivare la relazione fra i componenti del gruppo, attraverso la narrazione, le attività ludiche, psicomotorie e l'Arteterapia.

Il progetto, a cura della dott.ssa Francesca Mara Tosolini Santelli, Educatore Professionale e Arterapista, e della dott.ssa Deborah Ragno, Educatore Socio-Pedagogico e Psicomotricista, ha previsto anche la realizzazione di foto-ritratti degli ospiti partecipanti, per fissare momenti, sguardi ed emozioni e restituirli a chi presterà i propri occhi per immergersi in questo viaggio.

Le foto e l'editing sono a cura di Deborah Ragno.

 

 

 

La Struttura in Rete

Progetto di Animazione Sociale:

A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

Il progetto, promosso da Obedience to Life S.r.l. e dedicato agli ospiti della Residenza Protetta Casa Natività di Maria, centro operativo di Casa Vincenziana S.r.l. Impresa Sociale, prevede il recupero di attività ludiche della vita dei partecipanti attraverso il disegno e la tecnica della narrazione, con la condivisione di esperienze e ricordi: giocare, nelle sue diverse forme possibili, contribuisce a mantenere alto l'umore, nonostante le difficoltà, allontanando la tristezza, una delle prime cause di malessere fisico e mentale.

La finalità dell'intervento si colloca pertanto in un'ottica educativa, legata alla crescita personale di ogni partecipante, ma anche in chiave preventiva, ossia orientata a sviluppare, quanto più possibile, un umore che sia legato a sentimenti positivi, nonostante le difficoltà vissute o i disagi quotidiani specifici dell'età.

Obiettivo principale, quindi, quello di prevenire il peggioramento delle condizioni psico-fisiche, emotive e relazionali dei partecipanti.

L'intervento può, inoltre, considerarsi a carattere terapeutico, con lo scopo di incentivare la relazione fra i componenti del gruppo, attraverso la narrazione, le attività ludiche, psicomotorie e l'Arteterapia.

Il progetto, a cura della dott.ssa Francesca Mara Tosolini Santelli, Educatore Professionale e Arterapista, e della dott.ssa Deborah Ragno, Educatore Socio-Pedagogico e Psicomotricista, ha previsto anche la realizzazione di foto-ritratti degli ospiti partecipanti, per fissare momenti, sguardi ed emozioni e restituirli a chi presterà i propri occhi per immergersi in questo viaggio.

Le foto e l'editing sono a cura di Deborah Ragno.